La fioritura di Castelluccio di Norcia

Circa 2 anni fa, in una domenica di inizio Luglio, ho voluto vedere con i miei occhi quella che tanti avevano già raccontato con le loro fotografie: la fioritura di Castelluccio di Norcia, in Umbria. In questo articolo vi voglio mostrare tre tra le foto più belle che ho scattato quel giorno, ma vi assicuro che è impossibile non scattare qualche centinaio di fotografie in un luogo tanto bello. Ogni momento è diverso dall’altro, basta una novoletta che si sposta che cambiano colori e atmosfere.

In questa prima foto mi trovavo lungo una delle strade di accesso ad uno degli appezzamenti di terreno coltivati (non si può camminare in mezzo ai fiori, è vietato ma anche se non lo fosse sarebbe comunque una questione di educazione e buon senso). La macchina fotografica puntava più o meno a Nord, quello che si intravede sulla destra è il monte Vettore, il paese di Castelluccio rimane sulla sinistra (ma non si vede – volutamente). Chi volesse provare a rifare uno scatto simile dovrà recarsi in questo punto (click qui).

Questa foto mi piace perché mostra quanta gente visita questo luogo durante il periodo della fioritura. E onestamente il perché è molto evidente, lo spettacolo dei colori è impareggiabile.

La foto che segue, invece, mostra una buona parte del “pian grande” (così si chiama). La macchina fotografica, la mia fedele Nikon D300s, era orientata praticamente a Sud e il punto da dove ho scattato, elevato rispetto alla valle, è vicino al borgo di Castelluccio (sotto, come al solito, c’è il punto in Google Maps).

Qui di seguito inserisco il punto da dove ho scattato la seconda e la terza fotografia, una piccola area (in via Monte Valletta) con dei tavolini dove poter pranzare con una delle più belle viste panoramiche del mondo.

Per arrivare in questo luogo non c’è un’unica strada, dipende se arrivate dall’Umbria o dalle Marche. La strada può essere lenta e richiedere un po’ di pazienza, si tratta di un percorso di montagna e può capitare che ci sia traffico, ma ne vale la pena. Così come meritano assolutamente altre due attrazioni della zona: il Monte Vettore e Norcia.

Il primo merita assolutamente di essere risalito, rigorosamente a piedi, fino alla cima. Molto belli, una volta saliti su, sono anche i laghi di Pilato, ma ne parleremo un’altra volta. Vi basti pensare che si trovano a 1941 m di altitudine.

Norcia invece è un paesino molto carino lungo la strada (in Umbria) che porta a Castelluccio. Dopo il terremoto di qualche anno fa ha subito qualche danno, soprattutto la Basilica di San Benedetto (da Norcia, non a caso). Ma il resto è tutto fruibile e sicuramente da inserire nella to-do-list delle cose da visitare almeno una volta nella vita. Lungo le vie del centro storico non manco le norcinerie dove potrete assaggiare e soprattutto acquistare i prodotti tipici della lavorazione della carne in Umbria.

Venite in Umbria, si sta bene e c’è tanto da vedere (e assaporare).

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